Charles Richardson e il suo piccante dizionario

57 Chancery Lane – Tube: Chancery Lane


lessicògrafo s. m. (f. –a) [dal gr. tardo λεξικογράϕος, comp. di λεξικόν «lessico» e –γράϕος «-grafo»]. – Chi attende alla compilazione di un dizionario; autore di uno o più dizionarî.

Così l’autorevole enciclopedia Treccani descrive il mestiere del protagonista del post di oggi, Charles Richardson.

Nato poco distante da Brixton nel 1775, abbandonò presto la carriera legale per dedicarsi allo studio e all’insegnamento della lingua inglese.

Nel 1815 diede alle stampe “Illustrations to English Philology”, un trattato sul celebre “Dictionary of the English Language” pubblicato da Samuel Johnson nel 1755.

Pochi anni dopo Richardson cominciò a lavorare ad un suo dizionario, che chiamò “A New Dictionary of the English Language”.

Passarono ben 17 anni prima che l’opera vedesse la luce, stampata da William Pickering a partire dal gennaio 1835.

L’editore aveva la propria sede in un edificio oggi scomparso, al numero 57 di Chancery Lane.

Qualche tempo fa ho avuto la fortuna di poter consultare una copia del dizionario di Richardson, appuntando le definizioni più gustose.

Si tratta di parole ed espressioni oggi per lo più scomparse ma degne di essere riesumate. Eccole qui…

Addle pate – tizio stupido, sconsiderato

Beard splitter – pappone

Buttered bun – andare a letto con una donna che ha appena avuto un rapporto con un altro uomo

Dark cully – uomo sposato che ha un’amante che incontra esclusivamente di notte, per paura di essere scoperto

Dingle – atto sessuale tra due persone, in cui le uova di salmone fungono da lubrificante

Eternity box – bara

Fart catcher – domestico che cammina dietro il suo padrone

Feague – introdurre dello zenzero nell’ano di un cavallo, per renderlo più vispo

Madge – le parti intime di una donna

Orgial – canzone cantata durante le orgie

Poop-noddy – rapporto sessuale

Public ledger – prostituta

To box the Jesuit – masturbarsi

Tom Turdman – il servo incaricato dello svuotamento dei vasi da notte

Un’ultima curiosità: poco distante dal luogo dove un tempo sorgeva la libreria di William Pickering c’è oggi la sede di uno dei segreti meglio nascosti di tutta Londra. Un luogo sotterraneo di cui vi parlerò molto presto…


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